
Un percorso solcato da continue invenzioni, litigi, apparenti illogicità, pianti disperati interrotti solo dall’invenzione di un gioco. E cercano il modo di compiere questo percorso. Con lentezza e circospezione, secondo le oscure folgorazioni dell’intuizione. Senza fretta.Pianificando razionalmente per poi abbandonarsi a basse e volgari attività culinarie e sbornie solenni. Sono una sorta di nuovi gnomi. Sembrano piccoli, ignoranti e indifesi ma in realtà il verbo “arrendersi” non è presente nel loro vocabolario. E proprio per questo si allenano quotidianamente alla inarrestabilità, ai grandi spazi, al trovare angolini tranquilli occasionali, a farsi spumeggiare in testa delle idee. Tutto questo perché la felicità è un attimo e non è altro che inventarsi sempre nuovi giochi e nuove pazzie.